Home  /  Comune  /  Uffici Comunali  /  Il 26 agosto “CAINE di Amalia De Simone – ASSIA FIORILLO live show”
"E..state a Meta 2022"

“CAINE di Amalia De Simone – ASSIA FIORILLO live show”

A Meta in Penisola Sorrentina doppio appuntamento con l'impegno civile e il cantautorato femminile per la rassegna “E..state a Meta 2022”. Ospiti Giovandomenico Lepore e Rita Romano
L’evento si terrà venerdì 26 agosto alle 20.00 presso il lido Marinella a Meta.


Comunicato stampa


Anna è una donna che non respira aria di libertà da sette anni. Fu arrestata in una retata al Pallonetto di Santa Lucia insieme ad affiliati di un potente clan di camorra. Lei ebbe subito la punizione più grande: le tolsero suo figlio piccolissimo e lo diedero in adozione. La detenzione e questo dolore le hanno insegnato che deve aspirare ad una vita diversa, ha da poco ottenuto gli arresti domiciliari e ci sta provando. Sarà tra le protagoniste del dibattito organizzato dall’assessore Biancamaria Balzano del Comune di Meta di Sorrento, nell’ambito della rassegna “E state a Meta”. Si parlerà di carcere, musica e storie di donne detenute prendendo spunto dal documentario “Caine” della giornalista Amalia De Simone, girato interamente in due penitenziari femminili, che ha come protagoniste le donne detenute, tra cui anche Anna, e la cantautrice Assia Fiorillo. Ad Assia sarà affidata buona parte della serata con il suo live show in cui presenterà il suo disco “Assia”, in cui sono presenti anche brani nati durante l’esperienza di Caine e scritti con le donne detenute. Prima del concerto ci sarà la proiezione di uno spezzone di Caine che farà da veicolo al dibattito animato da Amalia De Simone, Anna, l’ex capo della Procura di Napoli Giovandomenico Lepore, la direttrice del carcere di Fuorni Rita Romano, l’assessore Biancamaria Balzano e Assia Fiorillo.
L’evento si terrà venerdì 26 agosto alle 20.00 presso il lido Marinella a Meta.
Il Comune di Meta e l’assessore Balzano hanno voluto dedicare una serata agli ultimi parlando di riscatto e detenzione ma offrendo anche una serata di musica di qualità e cantautorato al femminile con una delle protagoniste più apprezzate del panorama nazionale.
Il carcere e i diritti umani, gli abusi, la solidarietà, la violenza, la strada, la zona grigia di certi quartieri, l'ineluttabilità di certi destini, la vita criminale, il pentimento, il non Pentimento, la maternità, l'esempio (nel bene e nel male), l'amore e la lontananza, la rabbia, il riscatto, la solitudine, la malinconia, le crisi di astinenza. Raccontare la vita dietro le sbarre in maniera immersiva, trascorrendo giornate intere con le detenute: è l’esperimento fatto dalla giornalista Amalia De Simone (con la collaborazione di Simona Petricciuolo) e la cantautrice Assia Fiorillo diventato il documentario di impronta giornalistica Caine (Rai3 e RaiPlay). La reporter e l’artista sono diventate testimoni di percorsi che quasi nessuno vuole vedere. Ma quello spaccato di galera racconta anche del mondo di chi sta fuori, la consapevolezza che l'errore può capitare a tutti e che non è indifferente nascere e crescere in determinati contesti o avere un vissuto declinato sul dolore o sulla rabbia. Caine è la consapevolezza che il Caino della Bibbia ma anche quello di Saramago, non nasce così: Caino si diventa, Caino è il prodotto di un contesto e di una esistenza. E allora il documentario è anche un modo per abbattere un muro che qualche volta ci fa pensare di essere i giusti e vedere chi sta dietro le sbarre solo come i reietti. Invece mischiarsi le vite aiuta a capire, aiuta a leggere meglio la storia di cui siamo tutti costruttori.
La proiezione di parte del documentario sarà introdotta da un dibattito con Amalia De Simone, Assia Fiorillo, Rita Romano (direttore del carcere di Fuorni), Giovandomenico Lepore, Biancamaria Balzano e una donna tra le protagoniste del documentario recentemente tornata in libertà.
Momento importante dell'evento sarà il concerto di Assia Fiorillo che racconta di questa esperienza e di altri percorsi di vita. L'artista suonerà con la sua band.
Assia è una cantautrice e una musicista densa e insolita, fiera di declinare al femminile ispirazione e punto di vista in un panorama come quello italiano in cui la maggior parte delle canzoni cantate dalle donne sono scritte dai maschi.


Amalia De Simone, videoreporter d’inchiesta di Rai 3 (“Mi manda Rai 3” e “Il fattore umano”), collabora anche con “The Post Internazionale” e “Reuters” dopo aver lavorato per dieci anni per il Corriere della Sera e come editorialista del Corriere del Mezzogiorno. Nel 2017 è stata nominata cavaliere al merito delle Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella: “Per il suo coraggioso impegno di denuncia di attività criminali attraverso complesse indagini giornalistiche”. Alla sua attività professionale la Rai ha dedicato due trasmissioni: “Cose Nostre – Rai 1” e “Nuovi Eroi – Rai 3”. Anche la tv svizzera RSI le ha dedicato un approfondimento. Ha vinto molti premi giornalistici, tra cui il “Mariagrazia Cutuli”, “Wangari Maathai”, “Giornalismo d'inchiesta” e per 3 volte riconoscimenti nel “Cronista dell’anno”, “Rampino”, “Paone”, “Civitas”.È autrice di alcuni saggi, tra cui “Mafieuropa” sulle infiltrazioni mafiose nei vari stati europei. Ha coordinato parte della redazione della trasmissione d’inchiesta “REC” di rai tre, realizzato reportage per Linea Notte, La storia siamo noi, Crash e altre trasmissioni. Ha collaborato alla realizzazione del film di Ezio Bosso “Le cose che restano” e allo speciale di Rai uno su Vasco Rossi ”La tempesta perfetta”.


Assia Fiorillo è una cantautrice insolita che in tempi di comodi equilibrismi racconta con la sua arte e sceglie da che parte stare. La sua musica spalanca le porte di Napoli e contamina jazz, pop, elettronica e tradizione con linguaggi internazionali. È stata protagonista del documentario di rai tre Caine, interamente girato in due carceri femminili e ha recentemente vinto a Torino il premio Giammaria Testa, e prestigiosi riconoscimenti nell’ambito di Voci per la libertà di Amnesty International, premio Bertoli e Lunezia. È leader della band Mujeres Creando e del gruppo “Terroni uniti”, è stata protagonista al teatro Mercadante del Premio Napoli. Il suo ultimo album si intitola “Assia”. La sua voce è versatile e spietata perché costringe chi l’ascolta a restare nudo con le proprie emozioni.